Ci sono particolari agevolazioni fiscali per questo tipo di investimenti?


11/04/2019 - 05:36


Il regime fiscale applicabile alla plusvalenza varia a seconda delle caratteristiche della partecipazione ceduta. In particolare:
nel caso di partecipazioni qualificate, la plusvalenza concorre a formare il reddito complessivo del Business Angel nella misura del 49,72% mentre nel caso di partecipazioni non qualificate, la plusvalenza è soggetta ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,5%
L’art. 68 del TUIR, come novellato dal D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito in l. 6 agosto 2008, n. 133, riconosce un’agevolazione per le plusvalenze realizzate da soggetti non imprenditori che investono in società neocostituite o in fase di avvio della loro attività. L’agevolazione consiste nel riconoscimento, a certe condizioni ed entro certi limiti, di un’esenzione dalle imposte sui redditi delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni (qualificate e non) in società costituite da non più di sette anni, a condizione che (i) al momento della cessione le partecipazioni siano possedute da almeno tre anni e (ii) entro due anni dal loro conseguimento, le plusvalenze siano reinvestite in società che svolgono la medesima attività e siano state costituite da non più di tre anni.

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